venerdì 5 agosto 2011

Compleanno Parade Parte 2: il MIO compleanno e le MIE torte di compleanno per ME

Una settimana fa era il mio compleanno, ho smazzato i 30. Convenientemente festeggiati con bagordi di dolciumi, griglia e patate fritte come si conviene. E’ stata la prima festa così in grande che facevo. Ho voluto riunire tutta la mia famiglia e i miei amici. Tutti seduti assieme ad un gigantesco tavolone a U. Tutti quelli a cui voglio bene. Trota alla griglia, patate fritte, verdura, quattro chiacchiere e una torta.

Il titolo del post è un po' autoreferenziale, ma io in due giorni ho fatto 3 torte per un totale di 36 uova impiegate tra torte, creme ecc. La prima, la Vulcanotorta del post precedente, le altre due fatte in una sera, una mezz'ora tra le sei e le sei e mezza di mattina del mio compleanno e fra le sette e le sette e mezza di sera, prima della festona che ho organizzato. Una vita di corsa!

La prima delle due torte rettangolari era un semplice pan di spagna del quale trovate la ricetta nel primo post di questo blog. L'ho tagliata in tre strati, farcita di marmellata di albicocche diluita con rum, e crema pasticcera alla vaniglia, non vanillina e albicocche fresche.

La seconda invece è fatta con un pan di spagna al cacao, inumidito con una bagna allo zucchero di canna e liquore all'amaretto e farcito con crema pasticcera DI pesche, non alle pesche. Ho coperto i tre strati con una crema ganache al cioccolato e decorato con dei ghirigori (ma esiste questa parola che io uso tanto spesso???) al cioccolato bianco per i quali ho usato un sac à poche di fortuna fatto di carta forno.

Mi pare che sia venuta abbastanza buona, forse delle due mi è piaciuta di più la prima, perchè speravo che le pesche della seconda si sentissero di più.... vabbè dai, anche se non si dovrebbe mai fare esperimenti quando si cucina per tante persone, io sono una temeraria e l'ho fatto ugualmente.
Anche se la mia brava dose di brivido l'ho avuta comunque!

Infatti, sarà che quando cucino per i miei parenti succede sempre qualcosa di inaspettato, ma anche questo giro è il viaggio da Udine fino alla pedemontana, che ha fatto più male alla mia torta. Infatti, convenientemente alloggiata nel bagagliaio della macchina, tranquilla della mia guida e sicura della strada, ho comunque fatto in modo che la scatola di cartone dell'autoradio andasse a conficcarsi in tutta la sua crudele spigolosità sulla morbida glassa di crema ganache.

Per fortuna in questo i miei amici sono venuti in soccorso e Eva, con la sua consueta attutudine nel capitare a fagiolo, arriva con dei bellissimi cioccolatini. Delle lenti piatte con una mandorla al centro che sembravano appositamente fatti per la mia torta. Rendevano più completa la decorazione e richiamavano la cioccolata della torta e con la mandorla, la decorazione tutt'intorno e il ripieno d'amaretto! Quando si dice la fortuna!

Cosa farei io senza i miei amici?



La foto non è un granchè ma la luce del posto e la fantasia della tovaglia erano inclementi!

1 commento:

  1. Tanti cari auguri Arianna ^_^ se passi da me possiamo condividere anche la mia torta!

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