martedì 15 maggio 2012

Io ho resistenza



Ultimamente sono nervosa. Anzi, nervosetta, Nervosetta è molto più di nervosa. È nervosa, stizzita, aggressiva con una vena di zitellitudine.
Sono giorni che dormo malino, e di giorno sono appesa alla cornetta del telefono del mio ufficio e scarabocchio nervosa sul foglio.
Sono tante onde che si arricciano alla fine, come degli arzigogoli di fumo pesante. Ora col pennarello rosso, ora col pennarello blu. Scrivo Arianna, Arianna, Arianna. Mentre parlo al telefono con voce allegra.
Rosicchio le unghie e mi arrotolo i capelli sull’indice. Sotto il piede ho la Piastrella come dice Emanuele. Una persona dall’intuito cosi fastidiosamente, invidiabilmente penetrante da inquadrarti solo dopo due incontri.

Oggi con l’ohmetro dell’ufficio tecnico ho misurato per scherzo la resistenza del mio corpo. Il ragazzo che mi siede accanto mi guarda perplesso e mi fa “Sai che la resistenza del corpo umano cambia con il nervosismo?”
Il display mostra un numero a 4 cifre che balza dal 1432 a 1965.
Non so cosa diceva lo studio…sicuramente ho resistenza!

Riprendo una foto che mi dà calma
Semplice, quasi in bianco e nero. Essenziale, bicolore, facile e armoniosa nel suo danzare color bianco candido.
Era il 13 Marzo dell’anno scorso. Sono a casa a fare meringhe all’italiana col mio termometro per alimenti nuovo di zecca. Aspetto un messaggino sul cellulare. Mentre faccio dei ghirigori con la tasca da pasticcere e tra una voluta e l’altra mi crogiolo nei miei pensieri.

Esco.
Al mio ritorno c’è una sorpresa all’ingresso.
Lo stomaco si serra, come ora. La morsa è diversa adesso.

Il nervoso passerà. Tanto io ho resistenza…in tutti i sensi.

2 commenti:

  1. beh, ma almeno era una bella sorpresa quella sull'ingresso???

    RispondiElimina