lunedì 18 febbraio 2013

Torta di Zucca e Uvette



Giorni fa, dallo sfondo di una mia fotografia che ritraeva le frittelle di carnevale della mia Nonna Lia, si intravedeva un ciambellone arancio vivo. Anzi, mezzo ciambellone arancio vivo come giustamente mi ha fatto notare un mio amico in uno dei commenti al post.
Carote? No! Zucca. E’ così che l’autunno ha dato l’ultimo colpo di coda. Era un po’ che volevo fare una torta usando la purea di zucca ed era ancora più tempo che quella zucca della varietà Butternut Squash attendeva una degna fine nel mio frigo naturale.
In inverno il mio frigo naturale consiste in un tavolo sulla terrazza, così nel pieno spirito del risparmio energetico e della vita Nature Friendly scelgo di tenere in terrazza la spesa della verdura settimanale. Ebbena la zucca che avevo in “frigo” era di una qualità inarrivabile. Era una zucca di casa che i miei spacciatori ufficiali di verdura mi hanno passato sottobanco, e che io ho custodito gelosamente , neanche fosse stata una borsa piena di diamanti.

Con me funziona così, aspetto talmente tanto di trovare la ricetta giusta quando l’ingrediente è pregiato, che il più delle volte arrivo fino al limite della vita naturale dell’ingrediente e quasi quasi rischio di buttarlo via!

Ho deciso allora di tentare l’esperimento. Una ricetta che mi sono inventata  sul momento, dato che ormai la navicella del mio ingegno culinario naviga a vele sciolte, in un anarchia che spesso – non sempre - sfocia in qualcosa di abbastanza mangiabile.

Ho fatto cuocere in microonde 500 gr di zucca con la funzione grill a 200 gradi + crisp finche la zucca non è diventata morbida, ma comunque asciutta. L’ho frullata e lasciata raffreddare un po’. Ho montato 100 gr di burro della Cospalat (o altro burro che sappia di burro) con 200gr di zucchero, la scorza di un’arancia, un pizzico di sale e un cucchiaio di Amaretto di Saronno. Ho aggiunto tre tuorli d’uovo, uno alla volta e dopo aver amalgamento il precedente. Poi ho aggiunto la zucca in purea e 200 gr di farina setacciata con 50 di fecola ed una bustina di lievito in polvere. Ho aggiunto una manciata d'uvette ammollate nell'acqua calda e Amaretto di Saronno. Ho montato i bianchi a neve con 50 gr di zucchero e li ho incorporati all'impasto.

Ho versato il tutto nel mitico Fornetto Versilia per una 40ina di minuti.

BUONO! Se la zucca è buona riesce un dolce dal sapore inaspettato e innovativo. Da provare!

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