mercoledì 15 maggio 2013

Staffetta di Blog in Blog - Pulizie di primavera: cosa butto cosa tengo...e cosa guadagno



Le giornate prima delle pulizie di primavera sono veramente un momento di agonia.
Io, procrastinatore selvaggio, che odia mettere in ordine, rimando e rimando il momento. Per settimane la lana convive con le t-shirt e i cassetti quasi implodono per la troppa massa che li riempie.
 
Le pulizie di primavera in genere coincidono con la dichiarazione dei redditi ed è una doppia agonia!
L’agonia e l’apprensione di solito svaniscono quando si inizia. Là, seduta sul tappeto del salotto, smaltisco pian piano il metro cubo di ricevute e fatture, bollette e bollettini. Il guardaroba e i cassetti si svuotano, i maglioni profumano di ammorbidente e di aria buona. I cassetti, gli scaffali e le librerie vengono tirati a lucido e, per una volta nell’arco dell’anno, sono in ordine.

Cosa tengo? Cosa butto?
Morale della favola: tengo le cose che mi danno veramente qualcosa. Sicurezza, allegria, serenità. Libri, cartoline, lettere. O che servono davvero (ahimè le carte).
Cosa butto? Butto quello che non serve, che non mi dà niente in termini di valore.
Regalo quello che può dare valore agli altri.
Soprattutto guadagno. Cosa ci guadagni? Mi chiederete.
 
Ogni volta che metto in ordine guadagno diverse cose. Eccole!
L’ordine dell’ambiente dove vivo si trasmette nel mio animo, e quindi sto meglio.
Il peso tipico che appoggia sulle spalle del procrastinatore scompare.
Mi rendo conto di come il vivere con meno cose mi faccia stare meglio. Meno cose da perdere, spolverare, pulire. Meno cose in giro, insomma. Molto minimal questo concetto!
Guadagno la consapevolezza che questi gesti mi responsabilizzano verso i miei doveri, ma mi fanno apprezzare ancora di più quello che ho.
Capisco di aver finalmente trovato un metodo ed un equilibrio e mi rendo conto che questo metodo funziona bene per me, perché mi fa pensare che, anche se non sono una persona metodica e precisissima, ho un sistema che - bene o male - funziona. Mi rendo conto che il mio sistema non deve per forza essere uguale a quello di persone precise e metodiche per essere buono. Insomma una volta finito ho l’animo più leggero.
Soprattutto però imparo la lezione che le strade o le cose che sembrano problematiche, difficili o che ci fanno paura, una volta iniziate, prendono una dimensione reale e diventano di botto meno problematiche più semplici e - tutto sommato - non ci fanno neanche più di tanta paura.
L’importante è solo cominciare.
Imparerò? Boh, Gutta cavat lapidem!
Con questo post partecipo alla Staffetta Di Blog in Blog.
 
Per altre storie di catarsi primaverile:
 

1) Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school
2) Mamma & Donna - http://www.mammaedonna.info
3) Federicasole - http://lamiadolcebambina.blogspot.it/search/label/staffetta%20di%20blog%20in%20blog
4) Impronta di mamma - http://improntadimamma.blogspot.it
5) Micaela Le M Cronache - http://lemcronache.blogspot.it/search/label/Staffetta
6) Federica Rossi - http://mammamogliedonna.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
7) paroladilaura - www.paroladilaura.it
8) Vivere a piedi nudi - http://vivereapiedinudi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
9) whatAwhomanSaysAboutit - www.quellocheunadonnadice.blogspot.it
10) Palmy Learning is experience - http://laproffa.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
11) Sara Stellegemelle - http://www.stellegemelle.com/search/label/di%20blog%20in%20blog
12) Alessandra - http://fiorievecchiepezze.wordpress.com
13) Io mi piaccio - http://iomipiaccio.blogspot.com
14) Cristina - http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Staffetta%20di%20blog%20in%20blog
15) Il mondo di Cì - http://ilmondodici.blogspot.com/
16) maryclaire perle&cose http://www.maryclaire-perlecose.blogspot.it/
17) made in bottega - http://www.madeinbottega.com
18) Accidentaccio - http://accidentaccio.blogspot.com
19) Il pampano - http://ilpampano-designbimbi.blogspot.it/search/label/di%20blog%20in%20blog
20) Mammachecasa! - http://mammachecasa.blogspot.co.uk/search/label/Staffetta%20Di%20blog%20in%20blog
21) CeciliaKi - http://ckmystyle.blogspot.it/search/label/staffetta-di-blog-in-blog
22) Barbara - http://mammababysiracconta.blogspot.it/
23) Tinella - http://unaltracosabella.blogspot.it
24) Patrizia - http://pattibum.wordpress.com
25) Dispariepari - http://www.dispariepari.it/
26) Raffaella - http://kitchentipsblog.com/
27) Désirée - http://www.letturealcontrario.com
28) Le Gioie di Moira - http://legioiedimoira.blogspot.it/
30) Design Therapy - http://www.designtherapy.it/
31) Idea Mamma - http://www.ideamamma.it
32) Wondernonna - www.wondernonna.it
33) Arianna - www.conlemaninelsacher.blogspot.it
34) Sono al Mondo - http://http://sonoalmondo.blogspot.it/
35) Il caffè delle mamme - http://www.ilcaffedellemamme.it
36) I Viaggi dei Rospi - http://www.iviaggideirospi.com/search/label/Staffetta%20di%20Blog%20in%20Blog
37) Verdearighe - http://verdearighe.blogspot.it/
38) Come nasce una mamma - http://www.comenasceunamamma.it/news/tempo-libero/193-pulizie-di-primavera-cosa-butto-e-cosa-tengo.html
39) Norma - http://voglioilmondoacolori.blogspot.it/
40) Mamma...e ora che faccio?? - www.mammaorachefaccio.com
41) Viaggi e Baci: http://viaggiebaci.wordpress.com/
42) Caos In Casa: http://caosincasa.blogspot.it/
43) Bodò. Mamme con il jolly http://www.bbodo.it/tag/di-blog-in-blog/
44) mamiblog.it - http://www.mamiblog.it
45)Priorità e Passioni http://prioritaepassioni.blogspot.it/

25 commenti:

  1. E' proprio vero: visti da vicino i nostri timori si ridimensionano e scopriamo che sono affrontabili. Forse a volte sembra necessario costruire dei "persecutori esterni" , come li chiamo io: cioè dei mostri fantastici, che invece sono solo bolle di sapone :)
    Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Susanna,
      se ci fossi arrivata prima avrei vissuto molto meglio! Dare una dimensione reale ai problemi e alle cose che ci spaventano è per me un processo chiave per affrontare meglio le difficoltà. Purtroppo, almeno io, non sempre ci riesco.

      Ciao e grazie
      Arianna

      Elimina
  2. Che bello scoprire che non sono l'unica procastinatrice!! solo che io oltre a procrastinare ho imparato anche a delegare, sono un caso disperato.
    Ciao :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quella della delega non mi era mai passata per la testa! Mi hai dato un'idea per continuare a rimandare!!
      Tanto alla fine ce la facciamo lo stesso a finire tutto in tempo. In realtà siamo bravissime.

      Ciao
      Arianna

      Elimina
  3. eh si....l'arte del rimando come ti capisco :)

    RispondiElimina
  4. Vorrei poterti seguire in questo tuo cercare di vivere con meno cose! Per me è difficile separarmi della maggior parte degli oggetti che ingombrano la mia casa e mio marito e i miei figli sono peggio di me!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho trovato che vivere con poche cose è veramente un grande vantaggio. Le cose sono solo cose, e i ricordi che sono legati agli oggetti rimarranno lo stesso. C'è ancora spazio di miglioramento per me perché separarsi dagli oggetti è difficile.

      Ciao
      Arianna

      Elimina
  5. rimandare per forza di cose fa parte di me....per il discorso di liberarsi degli oggetti che non servono....magari riuscissi!!!...diventerò un 'accumulatore seriale'!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Più che altro a me scoccia dover spolverare oggetti e oggettini, statuine eccetera. Mi sembra di sprecare il mio tempo, specialmente se fuori c'è una bella giornata di sole....una cosa molto rara ultimamente!

      Ciao
      Arianna

      Elimina
  6. Io non riesco a buttare via mai niente... e se magari poi mi serve?
    Poi in realtà non serve quasi mai, quindi hai ragione tu!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io sono stata vittima di questo circolo vizioso per tanto tempo. Il distacco è difficile, ma più cose si tengono, più se ne terrebbero e poi non ce ne si libera più!

      Ciao e grazie di essere passata da me!
      Arianna

      Elimina
  7. Risposte
    1. Ma grazie! Il tuo sito è bellissimo! Complimenti!
      Arianna

      Elimina
  8. E' proprio vero, non ci avevo mai pensato ma fare ordine fa star meglio.
    Ciao
    Norma

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ci sono arrivata tardi! Però per far ordine bisogna avere un po' di disordine, quindi anche il disordine va bene.

      Un altro modo di vedere le cose, no?

      Ciao
      Arianna

      Elimina
  9. E ti è mai capitato, una volta terminato di mettere in ordine finalmente tutto (dopo tanto procrastinare...), di pensare: "Ecco, sono una persona nuova! Da oggi non lascerò più tutto all'ultimo momento, ho trovato il mio metodo...aaaahhh! guarda ora che ordine e che pace interiore. Niente potrà più rendere caotico ciò che in me ha questo preciso schema" ecc ecc.....e poi ritrovarti qualche tempo dopo con libri, carte, t-shirt e idee ancora in mezzo?? ahahah! A me capita!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi è capitato per tanto tempo, poi alla fine ho imparato anche ad apprezzare il disordine. Se non fossi un po' disordinata, di certo mi annoierei, e poi non avrei il benessere di questa catarsi una volta ogni tanto!
      Ciao
      Arianna

      Elimina
  10. L'effetto teraputico del mettere ordine è incredibile! Ed è altrettanto incredibile come la materia disordinata fuori da noi impedisca al nostro spirito di essere ordinato...! O_O
    La parte che mi piace di più è che per ogni persona c'è una ricetta o un processo diverso! Quello che è vero per me potrebbe non esserlo per altri. Ma il risultato è sempre lo stesso ;-)
    Un gran bel post!
    Ciao
    CK

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Cecilia. Imparare ad accettare il proprio disordine è stato un passo molto importante della mia crescita, e sono contenta di esserci arrivata!

      Grazie
      Arianna

      Elimina
  11. E' vero, verissimo anzi: vivere con meno fa stare meglio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cerco di ripetermelo ogni volta che tendo ad accumulare, in modo da evitare di finire sommersa! Ho letto da poco qualche post del blogger che ha scritto The power of less. Davvero illuminante!

      Ciao
      Arianna

      Elimina
  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  14. ...e niente, mi hai convinto così tanto che ti lascio anche un premio da me, va! Se ti va di venire a dare un'occhiata e ritirarlo...eccolo qui! http://www.mammaorachefaccio.com/2013/05/the-versatile-blogger-ecco-il-terzo.html

    RispondiElimina